Vivere a Madrid : Le Radio Spagnole

Estate sta finendo…e un anno se ne va…sto diventando grande lo sai che non mi vaaa
Ecco, questo incipit di canzone praticamente e’ dal 15 di Agosto che sta spopolando sui social network!!!
Ebbasta…
Con quell’attacco musicale col sax alla fausto papetti con le sue copertine di donne mezze ignude che alla mente riporta il caro e defunto faletti con : e’ qui che ci sono le donne nude? cerrrtooo…reparto musica da galera/balera accanto , reparto B32 accanto al nuovo numero di cognate bagnate, ennesimo clone di qualche editore lumbard che voleva fare la versione edulcorata di corna italiane o di nando il pistone, note riviste hard per camionisti ( alla faccia di chi diceva che in autostrada se vedevi un camion vicino alla trattoria li si mangiava bene…seee eran li perche’ avevano comodo la toilette)
Ma torniamo a questa estate che sta finendo e che un anno se ne va, che sto diventando grande, lo sai che non mi vaaa
Qui in Spagna, se si osa fare zapping sulle stazioni radiofoniche , ti si apre un mondo.
Ah…lo dico subito…anche qui c’e’ Radio Maria ( Hallelujah, Hallelujah)…anche qui ci sono le suorine che tengono in radio ore e ore di trasmissioni intervistando le perpetue di turno, che a dire il vero hanno piu’ una voce da Lolita o da Wladimir Luxuria, che decantano il decanter del vino del prete, che non mancano di osservare quanto sia dura la vita della perpetua, che perpetuamente e’ alle dipendenze ( e qui…l’italiano malizioso fa il sorriso sornione, mentre il collega spagnolo vedendolo, aveva un gesto di stizza e tratteneva l’impulso sessuale di mettere Radiole’ per placare la sua voglia e repressione) del parroco per assecondarlo…si sa…la vita ecclesiastica pone certi vincoli…e spesso pure molti svincoli pericolosi.
Dopo radio Maria, praticamente un ennemila frequenze sono dedicate a Marca, la radio ufficiale del quotidiano sportivo forse piu’ famoso a Madrid, ove tra un barca pupu, zidane si e’ fatto i capelli alla lenny kravitz e Cristiano Ronaldo non ha fatto il bunga bunga per ben 2 ore, passano tutto il tempo a intervistare intellettuali e indaffaratissimi spagnoli che trovano il tempo di intervenire e dire la loro tra una cerveza e una visita al centro commerciale.
Saltiamo poi prepotentemente a Los Cuarenta, praticamente una sorta di radio deejay in cui tra canale tv e radiofonico, ogni 5 ore trasmettono ESATTAMENTE lo stesso palinsesto…fatto di 32 repliche della canzone di Jennifer bombastica Lopez, Morat di cui magari allego il video ( ammetto…la canzone e’ una droga al pari del pulcino Pio), David Otero ( allego pure di questo il video) e di canzoni degli Iglesias, padre e figghio, con il vecio che ancora fa le mosse con le mani alla Pensamiii tanto tanto intensamente con il corpo e con la mente come io fossi li ( praticamente aveva anticipato di 30 anni il sexting) e il pargolo ( !!!) che tra un bailamos e un come duele il corazon…ci fa doler los cojones tanto son tutte uguali.
Evito di parlare ancora di Radiole’, perche’ ormai si stanno specializzando nelle versioni spagnole dei mitici stornelli romani alla Lando Fiorini ( din don din don ammooorrreee, che qui fa praticamente cosi : dindon, dindon amoooorrr , della serie il traduttore ha fatto gavetta a Bruxelles scuola interpreti).
Infine c’e’ una radio, Kebuena, probabilmente gestita da analfabeti spagnoli o dal fratello del collega tunz, che ogni ora mettono il disco del recuerdo, ovvero una canzone che ha fatto la storia…e qui…e qui…c’e’ qui quo e qua !!!
Sti fangosi si sono permessi di mettere una canzone dei ricchi e poveri , in spagnolo !!!
E fin qui…in fondo io ho sempre avuto in franco, il baffuto afono del trio una sorta di idolatrazione al limite dell’amore…sara’ stata la sua voce roca, il suo savoir faire, il suo sguardo cosi penetrante alla Jimmy il Fenomeno…che posso perdonargli tutto…MA…
Non posso accettare che sti putridi mangia-churros ( un dolce di latte fritto…pensampo’ ) amici dei peruviani dicano che Sara’ perche’ ti amo e’ stata fatta prima in Spagna che in Italia.
MAI…i ricchi e poveri sono nostri e sono come la Carra’…come la nonna e come le tette di Sabrina Salerno…un orgoglio Nazionale.
Alche’, dopo questa triste e falsa e tendenziosa notizia, mi sono innervosito, da bravo italiano ho spento la radio…e attaccato il lettore mp3…non mi avrete mai radio spagnole…e abbassando il finestrino, fieramente mettendo il braccio fuori, alzato il volume e ascoltato : felicita’ di Albano e Romina…
Copiatevi anche questa se ne avete il coraggio !!!

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