Vivere a Madrid – La scimmia dei Pokemon

la scimmia di pokemon go

Ormai di questo pokemon go ne parlano ovunque : dal panettiere, dall’estetista, dal raddrizzatore di banane…
Per i due o tre che vivono su Marte, e non sono amici dei meganoidi, Pokemon Go e’ una applicazione Ios e Android che permette di giocare ai famosi personaggi dei Pokemon, dovendoli cercare su un sistema basato sul gps del cellulare e che tramite la fotocamera del proprio dispositivo, permette integrazione con l’ambiente circostante.
Ebbene,questo giochillo ha scalato in pochissimo tempo le classifiche dei download, tutti ci giocano …
E ovviamente in Spagna non potevano esimersi.
Qui appena e’ stato ufficialmente rilasciato, scene di isterismo collettivo : internet point presi d’assalto , gente che pezzentamente girava col proprio cellulare alla ricerca di un wifi libero , a mo’ di cercatore d’oro, per poterlo scaricare, altri che con enorme boria mostravano fieri su facebook e nei gruppi creati il loro favoloso pokemon appena cacciato.
Ma e’ dal secondo giorno, quando hanno preso potentemente coscienza del gioco, che lo spagnolo emerge.
Noi ci reputiamo dei discreti arraffoni, ci si arrangia diciamo, ma questi sono livelli avanti a noi …anni (dell’istituto) luce proprio.
Lo spagnolo, di ogni eta’ sesso e preferenza , appena gli bussa la scimmia nel cervello, impazzisce…pensa all’eterna lotta tra barcellona e real madrid, al torero camillo e alla sua nemesi, si sente un po’ come preso in mezzo tra chorizo e jamon…e quindi deve primeggiare.
E allora vedi per strada decine di persone , coi riflessi come zombie alla ricerca di pokemon, con sto cellulare in mano che vagano, stancamente non staccano mai gli occhi dal dispositivo e hanno un sussulto di eccitazione non quando vedono la cerveza in offerta, ma quando sulla mappa appare un pokemon.
Allora l’andamento lento si trasforma, muta e diventa mutua , inizia ad accellerare per timore che arrivi l’italiano di turno e gli freghi il pokemon…lo ha visto prima lui e deve esser suo.
Quando poi nel suo peregrinare incontra dei cosiddetti punti Pokestop ( brevemente son dei punti in cui ogni 5 minuti girando la ruota (eeee ooo) il sistema ti elargisce delle sferette o delle uova da far poi schiudere camminando ( ecco perche’ fanno i walking dead )allora lo spagnolo e’ come se trovasse l’acqua nel deserto…prova un rilassamento pari alla sigaretta post coito , si siede e per almeno una oretta, non si schioda, aspettando nervosamente i 5 minuti che passino per girare la ruota e mentalmente urlare: cento cento cento cento !!! In realta’ poi passa Sgarbi che sentendo le urla mentali di questi soggetti si aggrega, gli urla contro : capra capra capra!!! e vanno avanti cosi fino all’ora della siesta.
Ma la scena migliore dello spagnolo modalita’ pokemon e’ quando incontra nella mappa una torre palestra ( praticamente luighi dove far scontrare tra loro i pokemon per livellarli e prenderne il potere)…li proprio si sente come il protagonista della sfida all’ok ( il prezzo e’ giusto) corral : inizia a sudare freddo, si guarda attorno con fare sospetto, controlla 322 volte se le tacchette della connessione del suo cellulare sono a cannone e inizia a sfidare…via alla frenetica interazione con lo schermo per conquistare il potere.
Se poi nel mentre arriva qualcuno, che ha avuto la sua stessa idea, ecco che si guardano in cagnesco…si studiano, uno sbircia con finta indifferenza lo schermo dell’altro e mentalmente pensano : ne restera’ soltanto uno.
Se poi gli scontri diventano letali, ecco che arrivano le claques…amici degli amici, mio cuggino mio cuggino con il pokemon di milleemillelivelli che lo ha fatto livellare nel fine settimana quando e’ andato a trovare la nonna che aveva preparato 52 kg di lasagne, e sapendo che il nipote si era portato un amico ( il pokemon) ne ha preparate altrettante porzioni per lui.
Alla fine, esausti, quando stanno per effettuare la mossa finale , la mossa del giaguaro…ecco che ovviamente il server cade…allora i due nemici hanno un denominatore comune : maledetti quelli che hanno creato pokemongo…lo hanno programmato col culo…non e’ possibile che cada sempre ( anche se ci han giocato di fila per 23 ore senza un problema) e iniziano a correre a casa per ricaricare il cellulare ( consuma un fottio sto giochino) e intasare twitter con hastag : #pokemongohecaido… e dall’altra parte dell’europa, c’e’ un italiano che legge questo tweet, e tra un #escile a belen rodriguez, un #bellalatettadidilettaleotta, legge il tweet : #pokemonhecaido, e gli risponde subito : #pokemonhecaido, mare forza nove , andare si ma dove…zazzaaaaaaa

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