Vivere a Madrid : Il Pranzo

Dopo mesi e mesi e mesi e mesi e mesi e mesi ( loop ) di assenza, torno ispirato e scrivere qualcosa di questi simpaticoni cicciopagliacci che sono gli spagnoli.
Oggi vorrei provare a raccontarli mentre si cibano.
Io sono milanese ( ue testina te capi?? ), e ammetto, ho fame sempre abbastanza presto.
Arrivan le 13? ho fame…arrivano le 19 ??? ho fame…arrivano le 21 ?? ci vuole una birretta…
questi no…il collega ad esempio, che Dio lo abbia in gloria o se lo prendesse sotto la sua ala protettrice e me lo levasse dalle scatole, questo pranza alle 15.30 !!!
quando l’italiano medio ha gia’ fatto il ruttino, ha violato ogni centimetro dei denti con lo stuzzicadente…e gia’ pregusta il caffe’ delle 16 alla macchinetta per guardare il culo della stagista o della segretaria, qui si dirigono verso il bar.
E attenzione…in pausa pranzo in Italia c’e’ sempre quello che dice : ehhh oggi non posso, sto a dieta, posso concedermi solo una insalatina…qui proprio senza ritegno si buttano nei tavolini dei bar, appena il camarero porta il pane, tipo piccioni nella piazza centrale di venezia si buttano a capofitto…e regolarmente iniziano la diatriba interna per cosa mangiare e cosa bere.
Un classico e’ la coca zero, certo perche’ e’ zero caloria…certo certo…e non fa male no no…ti buca solo fegato polmoni e le animelle delimortacci del collega, oppure la classica cerveza doble ( che in pausa pranzo ti vuoi fare una piccola?? ma che disadattato sei??’ poi come non fai un cazzo nel pomeriggio senza la birretta in corpo che ti anestetizza meglio…qualche sadico o puritano prende l’acqua…rigorosamente con 322 cubetti di ghiaccio perche’ a lui piace leggermente fredda…cosi poi passa meta’ del tempo al bagno e poi stupito dice : oh ma son gia’ le 18 ? andiamo a casa che oggi la giornata e’ volata.
Poi si parte con i primi…qui come in Italia, ci sono circa 3 primi, cambiano solo le porzioni…qui son gigantesche…prendi una paella? va bene…eccone qui per un reggimento…tanto e’ riso…fa piu’ scena che altro dicon loro…vuoi un gazpacho che e’ leggero leggero e ti tiene in forma? eccone qui 1 litro…e mangialo tutti che senno’ la nonna si arrabbia.
Poi i secondi…un fisso e’ il pollo all’asado ( chicchirichi e alla faccia del cuoco che mette spezie che sicuro cura nel suo orto tra un po’ di mariuana e un po’ di valeriana giusto per non dare nell’occhio) , un entrecot che praticamente per farlo hanno terminato una mandria di bufali afghani rigorosamente mezza bruciacchiata…perche’ al cuoco che tu la voglia al sangue o altro, non gliene importa una cippa…lui ha deciso per te…e te che fai polemizzi? naaa
E poi , dopo tutto sto cibo, ti propongono il postre, il dolce.
e quindi via di strani dolci misti tra crostata e torta della nonna, tiramisu che in realta’ tiran solo su la panza e il colesterolo, budini che per levarli dal contenitore tanto son ghiacciati devi usare tutti gli accendini degli altri tavoli…
e infine il caffe’…per digerire certo…e come fanno qui il caffe’…ehhhh ne sanno…
beveroni tipo borraccia usata da fausto coppi ricolmi di liquido simil nero, addolcito con leche fria e leche caliente, ovviamente in due contenitori differente…perche’ fare un latte tiepido e’ troppo intelligente ovviamente…oppure c’e’ sempre quello che si vede che ha studiato, che ha girato l’europa ed e’ un gourmet…che dice…no no para mi cafe’ corto…perche’ vuole assaporarne l’essenza proprio del chicco…gli portano sto caffe’ che di corto ha solo il nome ( praticamente una tazza da te come quantitativo) e poi tutto fiero dice : no zucchero, per me saccarina…e se ne butta dentro 3 bustine.
Poi simil gabibbi, gorditi e felici, leeeeeentamente, dopo tipo 80 minuti di pausa pranzo, il responsabile del gruppo dice…dai dai abbiamo gia’ perso troppo tempo per la pausa…torniamo a lavorare…e nel tragitto dal bar all’ufficio, iniziano a perdere per strada gente : chi telefona al figlio, chi all’amante, chi al gatto…poi che …vuoi davanti all’ufficio non farti una bella sigaretta che fa tanto digestivo e team building? e via di altri 15 minuti di sigarette…poi sempre piu’ stravolti entrano in ascensore…e inizia la processione al bagno…e li altri 10 minuti a turno ce li passano…
Infine quando il sole praticamente ormai sta calando, tornano tronfi alla postazione, si lamentano perche’ non e’ possibile che uno si assenti 10 minuti per mangiare in fretta e furia un boccone e siano gia’ arrivate 5 mails e di sta cosa tengono comizi.
Arrivano quindi agilmente le 18, e quando il collega europeo medio del gruppo, dato e’ arrivato puntuale al mattino, ha fatto la pausa manco di 60 minuti ma di 50 minuti e in questa ha fatto tutto da cibo, visita al cesso, fumato e telefonato al triceratopo, si alza per andarsene stanco dopo questa giornata di lavoro, ecco che lo spagnolo sorridendo maliziosamente verso il collega dice : eh vedi, dovremmo far come lui…lui si che vive bello sereno.
Alche’ un meteorite un giorno colpira’ gli uffici di sti maledetti!!!

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