Vivere a Madrid: “il collega”

Oggi niente racconti della citta’ di Madrid, analizzo il vero fenomeno con cui mi interfaccio quotidianamente nella mia esperienza madrilena…Il collega.

Il collega, diciamolo subito, e’ un tabbozzo, e’ il figlio segreto di Amanda Lear e Giucas Casella, e ha la parlata di Luca Laurenti.

Il collega e’ anche un TUNZ., di nome fa Jose’ Luis R.
Ebbene si, e’ un tunz.

Nella sua fiammante autovettura, una poderosa Leon, ha le cinture da rally della recaro, ascolta mentre va alla velocita’ del suono , in autostrada a ben 80 km orari, RADIOLE’.

Radiole’ una emittente che trasmette praticamente canzoni nazional popolari di pippobaudiana memoria, ma mentre il nostro parrucchinoso nazionale a Sanremo salvava improbabile finti disperati dalla balconata e con la stessa eleganza dava il la alle Lollipop che stonavano con Batte forte ( prego agevolare il servizio), Radiole’ trasmette l’equivalente della discografia allegrissima dei tazenda, di Pierangelo Bertoli e di Mimmo Cavallo, mixandoli con energia con Dario Baldan Bembo e talvolta, proprio per strafare, ci regala qualche perla memorabile come Su di Noi , del pupone Nazionale ( non totti per carita’ ), cantata da qualche alter ego di Bombolo della terra del jamon.

Il collega dicevo che e’ pero anche un Tunz, inequivocabilmente un tunz!

In un indimenticabile viaggio che abbiamo fatto assieme 3 giorni orsono, in un attimo di pieta’ nei miei confronti dopo 250 km di Radiole’, ha pensato bene di rivelare le sue doti da Dj, rallegrando il viaggio con una chiavetta usb di brani imperdibili , tra cui spiccava l’orecchiabilissima Lucha di tale Maki ( penso sia un parente del sushi che ha avuto trascorsi garibaldini e fraudolenti), Dj Marta ( probabile ex tronista o ex prestinaia , nel senso che la prestava a tutti quanti ) e un imperdibile Bertin Osborn, di cui si eran perse le tracce dopo una sua apparizione sanremese ( le leggende narrano di una liason tormentata con Luis Miguel. Ahh i ragazzi di oggi noi !!!)

Tutti sti capolavori in un viaggio di 400 km…Madrid Valencia.

Alla  mia espressione di disgusto verso i suoi gusti, e alla mia richiesta di mettere piuttosto qualcosa di pornografico come che ne so, la diretta live del parlamento oggi, si e’ chiuso in un omertoso silenzio nei miei confronti, chiamando nell’ordine al telefono : la fidanzata Mignottona ( tale Luci ) che incurante della presenza mia in viva voce, lo continuava a chiamare Carinoso e a spiegare che il piercing alla lingua le faceva male e che sarebbe stato un problema per le prossime due settimane, proprio quando si dovevano vedere ( ehhh il magnetismo fa piu’ vittime della strada ), sua madre che gli ricordava che il dentista doveva estirparle due denti ormai marci, e il suo amico, tale Andy, che non trovava nessun coinquilino perche’ la casa era troppo piccola per 5 persone ( praticamente sto Andy penso si riproducesse numericamente come i conigli ).

Ci sarebbe spazio anche per parlare degli orari del cibo del collega, e degli spagnoli, ma questa e’ una altra storia, e come disse qualcuno : c’era una volta un re, che disse alla sua serva: raccontami una fiaba, e la serva incomincio ‘ : c’era una volta  un tunz che ascoltava radiole’.

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